"Il mio cuore nero"
Stefano Drakul Canepa
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Ascendo alle stelle
quasi la notte fosse un rifugio
da non perdere
quando il buio resta qui con me
Rimando le albe
e non desidero il giorno
mentre i sogni si snodano lenti
fra nuvole ribelli
Respiro i dolori
di altre pelli, di altri sguardi
e non mi chiedo più
se domani avrò qualcosa da pregare
Che non sia cielo
o la terra nel suo eterno inganno
di semi e germogli
che confondono la tenebra
E l'ombra del mio cuore nero.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Patrizia Cosenza15 maggio 2015
Tutti abbiamo momenti cosi tristi che non vogliamo vedere più il sole il giorno, vogliamo solo la notte senza mai ritornare a vivere veramente per qualche delusione o malessere, la vita è strana e di conseguenza continua e noi con essa dobbiamo riprendere il cammino anche dei giorni sotto il sole che scalda ... bravao bella ... ora mi sento cosi come le tue parole
Diana Blancato21 maggio 2015
Un solitario paesaggio notturno accompagna una desolata condizione interiore.


