Con grazia

Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
Cetemante che la fede è una grande opportunità che ciaascuno di noi può cogliere, ma la vedo come un cammino interiore molto personale, non certamente indotto dalle fegure portanti del momento, quali, appunto quella del Papa. Che il capo della chiesa predichi il bene, il perdono, l'amore, direi che faccia parte del suo apostolato. Nella storia della chiesa si sono succeduti diversi Papa e il loro apostolato è stato lo specchio dei tempi. Questo è il tempo della sovraesposizione mediatica, dove anche la politica si fa sul web e in tv. Lo stesso vale per la religione, dove la fede veste altri panni e poco si nutre del silenzio, quello vero, che mette l'uomo in diretta corrispondenza con la trascendenza. La povertà ha bisogno di pane vero
Papa Bergoglio col suo dolce sorriso e il volto illuminato da fede sincera, oltrepassa l'aurora. Condivido, in parte, il pensiero di Anna Parodi. È vero che siamo in una società mediatica, dove tutto viene trasmesso, reiterato dai media e, questo Papa, ha un buon rapporto con i media: la sua figura entra in tutte le famiglie del mondo. È vero, però bisogna anche dire che una sua parola viene recepita in campo mondiale e in molti, possono cambiare atteggiamento, ascoltandolo. Predicando l'amore e la misericordia fa il suo dovere ma altri papi mi pare che non l'hanno fatto questo DOVERE. Ci sono stati papi asserviti al potente di turno e hanno havuto PAURA di parlare chiaro e forte come fa lui. Anche chi non è cattolico può apprezzarlo.


