Morte
Altro Morte non è che guida certa
che da questa a miglior vita mena,
non foss’essa non vinceremmo l’ erta.
Perché in petto pensier d’essa dona pena?
Perché d’essa ognun cerca lo squaglio?
Se essa invigorisce spirto a maggior lena?
Se specioso pensiero non cercasse vaglio
e come Virgilio, Eroclite ed Ovidio
pure di Verbo non facesse staglio
ver essa l’uomo non avrebbe tedio.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (1)
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Anna6215 maggio 2015
La morte è vista come la fine della vita, per questo spaventa. Se poi c'è una fede che lascia sperare in una miglior vita, forse il passggio diventa più lieve. Spesso però, spaventa più la malattia della morte, più il non conoscere il processo che ci condurraà alla stessa. Bella stesura con terzine a rima alternata, ma l'autore non è nuovo all'uso della metrica!
