Sibilo
Si squarcia l'aria al sibilo del treno
ed allo sferragliare degli acciai
che subito lo segue. il fiume lì d'appresso
quietamente scorre senza sussulti
o cenni di sorpresa mentre si snodano
rotaie all'infinito lunghe che vanno
chissà dove rivenendo da chissà
quanto lontano. In rapida parata
nel frattempo sfilano correndo
e passano di vetro in vetro
e piante e campi e messi e case
e candidi bucati stesi tra pietraie fatte
di volti senza storia di storie senza nome
che oltrepassarono fiumi e laghi e mari
che d'acqua forse mai bagnarono qualcuno.
Resistono alla mente manciate d'istantanee
fuggevoli e leggere ombre irrintracciabili
d' assonanze e somiglianze che qualche
volta sanno addirittura essere ingombranti
come ricordi veri.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo16 maggio 2015
Noi unici... tutto scorre e noi spettatori... come da un finestrino in corsa, ch'è la nostra vita... rimanendo appesi ad una storia infinita... fatta di speranze e sogni... con l'idea di "ombre irrintracciabili e assonanze e somiglianze"... distratti e "ingombranti come ricordi"... Una bella riflessione quella raccontata oggi, fatta di immagini e sogni che sfilano nel nostro viaggio ... Molto apprezzata...
