Essere se stessi non serve

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (11)
Quanta verità c'è in questi versi pregno di malinconia... purtroppo è vero... non serve essere se stessi, c'è bisogno di essere apparenti, adeguarsi agli schemi del mondo. Ogni verso è una delicata poesia al momento ... complimenti
Lirica pregna di malinconia, Purtroppo essere se stessi a volte non paga, L'autore verseggia ciò che sente la sua anima che è piena di malinconia. Bellissima nell'incedere dei suoi versi musicali che s'imprimono nell'anima del lettore. Molto apprezzata!
Come sempre mi ritrovo nei versi di questo autore e ne condivido il pensiero. Esser se stessi è un proprio desiderio per sentirsi bene, ma non paga per niente e vedi che le maschere incedono e ti fanno mangiar polvere. Eccellente e vera la chiusa che anche condivido in pieno e allora non bisogna far altro che ingoiare l'amarezza e cercare di fare un sorriso anche se stentato. Complimenti all'autore per la sincerità, la schiettezza e l'intensità del pensiero... senza remore né nascondimenti ...
Sono una voce fuori dal coro perché ritengo invece che ognuno di noi debba essere se stesso, SEMPRE! Per esserlo bisogna conoscersi a fondo ed avere la forza di andare contro una società che ci vuole omologare a tutti i costi su modelli che non sempre mi sembrano quelli giusti. Ciò che conta, per me, è essere fedeli ai propri principi ed ai propri valori e non indossare maschere per compiacere gli altri. Quando si riesce a non tradire se stessi si riesce finalmente a vivere bene e tanti interrogativi, come quelli di questi versi, scompaiono perché finalmente si vive sereni. E' un obiettivo che si può raggiungere lavorando su stessi... Solo così finalmente si potrà assaporare anche la felicità. Versi intensi che fanno riflettere.
Versi nei quali molti si possono identificare, ma dubbi come al solito attaccano la mente. Verità in questi versi che fa male, ma credo che non ci sia niente di sconveniente ogni tanto a reagire in maniera diversa da come si vorrebbe, l’importante è non fare del male a nessuno – e come dice un vecchio proverbio “tutti i nodi verranno al pettine”. Pardon per le ripetizioni.
Essere se stessi vuol dire spezzare quelle catene assurde che ci vogliono tutti uguali. Essere se stessi ci dona quella serenità da sempre cercata, essere se stessi vuol dire vivere finalmente la propria vita, essere se stessi non è facile, è la strada più complicata ma è quella che la sera ci dona la nostra stessa carezza all'altrui viso
"Esseri se stessi non serve" scrive il Poeta. A volte si arriva a un punto di disillusione da non credere più che la bontà, il credere nei valori e negli ideali, sia inutile. Se guardiamo a questa nostra societa odierna, sembra proprio così: i disonesti, gli ipocriti e gli arrivisti sgomitano e vanno avanti, fregandosene altamente dell'etichetta della moralità. E invece non è cosi, "essere se stessi" serve perché non si scende a compromessi, non si mente per ottenere qualcosa e (anche se si soffre) almeno si può avere orgoglio e rispetto per la propria persona...
Essere se stessi serve per non mentire a se stessi. Bellissimi versi che fanno riflettere... Molto apprezzata!
spesso esser se stessi, nel contesto nel quale viviamo, nel quale vive e regna l'ipocrisia non ci appaga, ma nonostante tutto alla fine la nostra serietà il nostro esser noi stessi a tutti i costi, ci distingue dagli altri... in ogni caso questi versi dicono il vero la bravura con la quale son stati stilati ci rapisce e ci porta a riflettere... il mio sincero encomio
Essere se stessi serve e aiuta quando non c'è disistima. Cosa importa alla bontà l'essere capita? la bontà, come qualsiasi altro sentimento, basta a se stessa. Certo, vengono momenti di scoramento, ma mai tradire ciò che siamo!! Guardarsi allo specchio e riconoscersi, questo conta... Un verseggiare doloroso da cui ciascuno può trarre il proprio insegnamento e a cui, non si possono dare risposte certe, ma solo mettere a disposizione il proprio sentire
Si, essere se stessi serve, non soltanto a noi stessi ma anche a quanti, di fronte a questo mondo malato di indifferenza e lotte fratricide vivacchia, senza porsi troppo domande o si stordisce con espedienti d'ogni tipo che al giorno d'oggi vanno tanto di moda. E' vero, ci si sente "piccoli" davanti a tanti eventi, ma mai inutili. Ciascuno è una scintilla unica, irripetibile e per questo irrinunciabile. E' ora di avere il coraggio di dire pane al pane e vino al vino,è ora di smettere di fare buon viso a cattivo gioco. Abbiamo un cuore e un'anima e il nostro" sentire" non ha prezzo. Bella riflessione.










