Quel Dolore Sordo

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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Nove anni sono pochi per comprendere appieno la tragicità di questo evento ma il dolore sordo rimarrà per sempre dentro il cuore di una bambina cresciuta senza padre.
Il dolore dei fanciulli per eventi cruenti è terribile perché non riescono a capire come mai le cose sono cambiate, come mai bisogna lasciare le cose amate e la persona che era il loro punto di forza non c'è più. Tutta una vita scombussolata che non sarà mai più la stessa. La poetessa attraverso questi versi ci fa respirare quell'aria d'angoscia che ha provato bambina, ciò perché quel dolore se l'è trascinato dentro il suo cuore. Versi commoventi e tristi che rispecchiano il dolore subito che ancora oggi le è sempre compagno. Il mio plauso a questi versi anche se le hanno ricordato un episodio che ha segnato la sua vita.
Stupenda nella sua drammaticità, il dolore di quella bimba l'ho sentito arrivare al mio cuore.
Un dolore tanto vivo, non eroso dal tempo, ben espresso in immagini e sentimento. Gran bel testo, leggo ammirata.
La fanciullezza è il periodo migliore per il gioco e le risate con i coetanei ma attraversa un'età molto delicata, in cui la sensibilità è elevata . A distanza di tempo, l'autrice con il suo verseggiare sempre ineccepibile e duttile, ricorda con una nostalgia dolorosa un avvenimento triste della sua fanciullezza e che ancora porta nel cuore come memoria .E' un poetare ricco di immagini per dare sostanza a quelle emozioni indelebili... e alla sacralità del luogo come messaggio esistenziale. Molto gradita la lettura, il mio encomio alla poetessa.
Il dolore per la perdita delle persone care, rimarrà sempre al nostro fianco. E' come una voragine che si viene a creare, ma è necessario guardare avanti perché la vita continua. Poesia che commuove il lettore.
Stupenda espressione di un dolore che lascia segni... Versi sempre eleganti. Ottima la forma.
Vivere un dolore, ricordarlo... non ci sono distanze, esso torna nella nostra mente e reclama il suo spazio. La poetessa ci immerge in questo ricordo, la sua è una lirica intensa, profonda... bellissima.
un dolore non può essere cancellato dal proprio cuore perché si incide nelle pareti dell'anima e sarà per sempre presente nella vita di ognuno... versi che mi hanno fatto commuovere... un bambino, una bambina che soffrono e piangono per cause non loro sono l'esempio della cattiveria e del destino nemico...
Profondamente colpita dal sentimento di dolore descritto dall'autrice nella sua genuina natura, qual si presenta al cuore di un fanciullo. Incompreso, impenetrabile, e proprio per questo così acerbo che non arriverà mai a vera maturazione. una spina in grado di graffiare e lacerare il tessuto di tutta una vita, senza vera elaborazione del lutto. stupenda nella crudezza del dolore che esprime
Un dolore immenso espresso con una delicatezza estrema... nessuna esposizione eclatante ma atti, gesti, spazi e respiri che si fanno culla della sofferenza non compresa fino in fondo... e nel ricordo una casa, simbolo di un tempo e di qualcosa inesorabilmente perso. Splendido componimento, emoziona fino a far tremare gli occhi, con una eleganza espressiva che si fa sussurro











