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Fiabe 23 maggio 2015 · lettura 2 min · 1634 letture

Il bruco e la farfalla

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
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Un giorno pien di sole sul far di primavera una farfalla allegra sul ramo di un bel melo si posò e tosto, visto a lei vicino un bruco che da una mela facea capolino, con far gentile ella gli disse: "Buongiorno mio bel bruco" ed egli di rimando: "Buongiorno a te leggiadra farfallina". Poi così l’apostrofò: "Oh che tu fai costì appollaiata su questo istesso ramo che te e me sorregge e questa bella mela ch’è il mio gradito ostello"? Ed ella: "Stanca di volare e di veder il mondo qui mi son posata a ritrovar la pace e un po’ di refrigerio. Nella mia pur breve vita di fior in fior volando io mille cose vedo che intorno a me fan giro alcune belle ed armoniose altre molto brutte cattive assai e un po’ pericolose... Vedo bimbi spensierati che scorazzan per i prati e son da me distratti perché vorrebbero giocare coi colori variopinti delle mie ali Vedo uomini severi che se ne vanno cupi e seri altri che vorrebbero catturarmi ed infilarmi uno spillone nell’esile mio corpo per poi farne esposizione che loro chiaman collezione. Vedo anziani stanchi e curvi che se ne stanno tristi e muti seduti tutto il tempo sull’orlo di panchine e guardan fissi il vuoto perché sol questo gli è rimasto ché della lor pensione non v’è soverchio un soldo per arrivar a fine mese Vedo coppiette giovinetti e amanti che intrecciano corone filastrocche ed inni paghi sol d’amore e di esso l’effusione... Ora dimmi tu, che fai sempre qui rinchiuso del mondo non conosci nulla non vedi mai le albe né i tramonti e tutto quel che passa sotto i ponti". Il bruco allor seccato eh... le rispose un po’ piccato: "Oh che m’importa assai di quel che avviene fuori io me ne sto qui dentro tranquillo e riparato ho da mangiar per tre quattr’anni, son pure riscaldato e non si dica poi che questa è una prigione a casa mia mangio bevo e fo’ quel che mi pare e poi, non pago neanche la pigione"!
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L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

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