Supra o Parnasu
Giorgio Frasca
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Jemmu ni dd’anticu palazzu,
e ddà... oh chi biddizza!
‘Ntisi nà magnifica lezioni
fra ritratti, affreschi e tanti cunti,
oh chi ducizza!
O chi speciali insignanti!
Ju sintia dì paroli a stizza a stizza,
e tuttu arricriatu mi stapia;
a sintilla mi rava tanta
tanta contintizza.
E’ forsi u sapiri o la sa biddizza
cà mi fici tantu abbulari?
A sintilla, n’viersu ri piaciri
mi rava.
Ma picchi, lu cori miu
la senti accussì?
Macari, mi truvai ni lu sacru munti
rò Parnasu.
Traduzione:
Sopra il Parnaso
Andammo in quell’antico palazzo,
e là... oh che bellezza.
Seguii una magnifica lezione
fra ritratti, affreschi e tanti racconti,
oh che dolcezza!
Oh che speciale insegnante!
Io ascoltavo quelle parole goccia a goccia,
e stavo tutto contento;
ad ascoltarla mi dava tanta
tanta contentezza.
E’ forse il suo sapere o la sua bellezza
che mi ha fatto tanto volare?
Ad ascoltarla, mi dava un momento
di piacere.
Ma perché il cuore mio
la sente tanto?
Forse, mi trovai nel sacro monte
di Parnaso.
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L'autore
Giorgio Frasca
Sono nato e vivo in Sicilia, da qualche anno mi diletto alla scrittura di “poesie libere”, ciò mi aiuta ad esprimere il mio essere, a liberare la mia anima ed a comunicare i miei sogni anche a persone altrimenti irraggiungibili. Dedico questi modesti componimenti alle persone che amo: non importa che queste persone mi
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