Addio
Diana Blancato
122 poesie pubblicate
+ Segui
Le nere Parche ti sospingono
nel regno muto delle ombre,
è per te papà
l'ultimo abbraccio,
la fine di perenni ostilità.
Devo a te la fragilità, l'insicurezza,
la precarietà che m'accompagnano,
disagi, carenze affettive,
lacerazioni del passato
che il tempo interiore
ha cicatrizzato.
L'animo non è più dilaniato dal rancore
per l'abbandono.
Ora il risentimento a lungo represso,
come vento del Nord
si è dissolto
e ti perdo ancora una volta,
l'animo annega in un mare
di rimpianti
per ciò che potevamo dirci
e non ci siamo detti,
per ciò che poteva essere
e non è stato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
