Gli Spiriti di velluto cantano dell’Amore
Ti ho guardata per tutta la notte
e ho pensato di rapirti come Pluto
fece con Proserpina e la portò nell’Ade
ma poi ho continuato solo a guardarti e tu dormiente
giustamente tranquilla respiravi leggera
ed emanavi un profumo di bosco
ho sollevato pian piano il lenzuolo
e sei apparsa come una dea stupenda
statuaria nella tua giovane bellezza
a pancia in giù con quel colore eburneo
sono stato lì in crisi stendaliana
mentre le ore passavano più veloci dei minuti
ho rimesso quel telo a modellare
il tuo bel corpo ed io pago delle tue forme
non ripeto di Orfeo l’errore fatale
e non mi volto a guardar se tu sei ombra
così ti lascio bella calda profumata e viva
per poi tornare a rimirarti un’altra notte
e goderti sempre così all’infinito...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
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