My time

Dietro il canto delle sei
io bisticcio coi sussurri
che si altercano impudenti
col coraggio dei vincenti.
Sopra il fianco delle sette
salta e infuria la mia rabbia
che si picca in faccia al sole
rotolando la sua mole.
Nella stanza delle nove
viene e passa il mio destino
con in petto un paradosso
bianco verde giallo e rosso
Col cornetto delle dieci
mi riposo nel disprezzo
che scoppiando nel corsetto
mi rivuole nel suo letto.
Alle dodici è servito
il clamore in fondo cielo
e ripete senza senso
il suo arido dissenso.
Si diverte ogni mattina
puntualmente a casa mia
questo tempo e in tutta fretta
mi travolge e non aspetta.
©
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