Cicatrici d'amore
Marco Galvagni
137 poesie pubblicate
+ Segui
In punta di piedi m’appari in un sogno
avvolta in un vestito di seta fine
risvegliando una ghirlanda di ricordi,
cicatrici d’amore d’una primavera profumata
in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano
ultimo appiglio del mondo
e d’afose notti di mezza estate
in cui le orme dei nostri passi sulla battigia
lasciavano una scia di libertà.
Poi ti rivedo sparire nella nebbia di novembre,
una densa coltre di panna sui nostri pensieri,
timbrandomi il lasciapassare della solitudine.
Fiorisce luce, ed è come se il cuore tremasse
al suono acuto dell’antica sveglia.
Aperte le persiane fatiscenti,
scendo in un dedalo di vie
lastricate di memoria
del tempo dell’amore perduto.
Ora sei la pietra spezzata, l’albero senza radici
e faccio naufragio nel mare della nostalgia
con una caravella di ricordi
tra l’indifferenza dei passanti
tale al passero che tenta il volo
ma cade senza destare stupore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
