Il codice della vita
Come un occulto cabalista
alla ricerca della parola che creò il mondo,
codifico e combino,
al chiarore di una luna assonnata,
pensieri e versi,
in attesa di donare vita al mio corpo inerte,
fare pulsare il mio cuore
e costruire mille primavere
dove volare fuori dai tempi grigi.
Devo dosare segreti e profumi di gelsomini,
per forgiare un abbraccio
che avvolga pianto, dolore e intemperie,
un etereo abbraccio che ci ricongiunga,
com’era nel silenzio dei primi sguardi,
quando la luce dell’alba baciava i nostri cuori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!