L'ultimo viaggio

Quante cose ancora non so di questa vita
quanti i mondi dell’anima mia
che non conosco
ho chiuso quella porta
serrandomi negli antri di me stesso
deciso a percorrerle tutte le mie strade
ripartendo dai vecchi sentieri
da cui già mille volte son passato
mondi
che credevo di aver conosciuto a fondo
e che invece adesso mi sembra
di avere mai esplorato
ho visto quel bambino biondo
attraversare giardini fioriti
e boschi di profumati tigli
l’ho visto farsi grande
aprire nuove strade
inseguire orizzonti sempre più lontani
l’ho visto perdersi
cadere e rialzarsi
l’ho visto piangere
sull’altalena della vita
unendo il suo dolore
al dolore di un vecchio rapito dal tempo
quel vecchio
che ora annaspa
e cerca a ritroso di capire
cerca il sentiero più breve
e le sue ultime forze
per ritornar bambino.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Umberto De Vita4 giugno 2015
Magnifica lirica che lascia il segno a chi la legge. Complimenti.
Giacomo Scimonelli4 giugno 2015
aggrapparsi alla vita... cercare di capire cosa si è ottenuto nell'incedere senza scampo del tempo che è trascorso... dare un senso all'esistenza ritornando col pensiero alla giovinezza... intensa e commovente


