Invisibile
Giulia Gabbia
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Il tempo gonfia la vela bianca
e la barca va silenziosa
nei navigli dell’anima.
Solcando il peccato della giovane persa
nel mare della vita.
Un riverbero di luce
si fa strada sull’acqua scura
segnando il cammino...
posso ancora farcela a raggiungere l'infinito
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Azar Rudif5 giugno 2015
La ricerca dell'infinito in queste immagini di un anima di acque scure contrastate una vela bianca ed un riverbero di luce, gli unici mezzi per raggiungere qualcosa che si cerca senza neanche sapere cosa sia. Lo sapremo quando lo raggiungeremo. Versi che delineano immagini molto contrastate che ricordano l'oscurità e la luce di alcune scenografie wagneriane.

