Parte un treno
Ettore Salamena
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Un acuto fischio,
un agitar di mani
una ragazza piange,
un bimbo sorride
e mentre qualcuno
il passato ricorda
è lui che senza cuore
gioie e dolori
con sé porta.
Ora corre veloce,
lontano si perde la sua voce,
è fuggito,
non c'è più,
corre dove sei tu!
Con occhi
colmi di tristezza,
non resta
che sognar nel silenzio
una dolce tua carezza,
mentre penso
che se quel treno
un bacio potesse
a te portare,
glielo darei così ...
senza dover un solo
attimo esitare.
Ma verrà quel dì
che con sé mi porterà,
verso la mia Casa,
la mia Gente,
il mio Amore;
descriverò allora
la gioia che avrò nel cuore,
gridando a tutti
che sto tornando
dal mio eterno Amore!
©
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (1)
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Luisa Molinari18 gennaio 2016
La stazione ferroviaria è un mondo che parla del mondo. Il treno è un mezzo di trasporto molto affascinante, ti siedi e guardi fuori dal finestrino... adoro!

