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Riflessioni 6 giugno 2015 · lettura 3 min · 1271 letture

1815 - L'Incognito oltre la Manica

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Or che mai è oltre la Manica? Forse gridano i fulmini, forse i terribili, flutti del disonore, della vergogna tetri ti seppelliscono, Tamigi, o pallido rivo di van rancore, e la zampogna alle campagne sibila, canzoni belliche, i flauti del soldato che non partiva, alle cieche casupole dei bimbi miseri, le miniere del Fato, terra corriva; forse i pallidi valichi di Dover, flebili urlano a una Tempesta, a mezzanotte, all'ombra degli spasimi fatali e tremuli della Luna funesta, piove alle grotte, e forse si riversano nell'onde gelide le labbra del silenzio cimiteriale, dove i Demòni spargono i tristi calici d'inebriante assenzio, Orco fatale. Or che mai è oltre la Manica? Forse i lumi s’accendono delle vie in tenebre, si danza per la sala d’un londinese Sire, e i canti si muovono e vanno e s’àgitano, e intanto d’una pala è il tuòn palese: i sepolcri si schiudono, le fosse scavano, si prepàran le croci, prive di nome, e al cielo stanno i bàratri, l’orbe voragini, i Destini feroci, e chiedo come: or che mai è oltre la Manica? La mia donna è una vedova, piange al mio loculo, ha in braccio il fanciullino ch’è appena nato, mi geme ad un’incognita fossa terribile, e grida il poverino bimbo agitato, ed ella ha in man la lettera che scrissi - l’ultima - la legge a un fosco ossame tra i tanti uccisi, la proclama a un anonimo sasso, sarcofago, tra l’estivo fogliame, di pianto intrisi le sono gli occhi, l’iridi si stillicidano, e il bimbo guarda intorno, di croci un mare, e gli orizzonti annerano, cupi s’infuriano, decade il caldo giorno, è van sperare. Or che mai è oltre la Manica? Forse l’ossa mie posano al suolo gelido, e maledico il campo della tenzone. Presto dovrò combattere un Mostro orribile, è del Demonio il lampo, Napolëone. Sarà una guerra inutile, crudele e in tremiti, e a un tiràn ve n’è un altro, pace beffarda, e morirò tra i giovani nel giuoco ignobile d’un trono immenso e scaltro, legge bugiarda. Or che mai è oltre la Manica? Con la sua rossa barda, terribilmente combattendo muore un uom che dice addio a Vita e ad Amore!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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