Come fosse l'ultimo giorno

Piano evapora il ricordo
e di ciò ch'è stato resta il rimpianto,
una stilla di sole riflesso
che acceca il tramonto.
Il tempo scivola
sulle nocche del cielo,
bevi il pianto
che scioglie una nuvola
e aspetti le rondini
senza più primavere.
D'estate le sere
sono specchi che guardano dietro
e dietro è un mare di luci e carezze,
di sole tagliato dal verde
fermo negli scatti di foto sulla parete,
che lisci con le mani
come un cieco che non riconosce la strada.
E allora rimani
con la tua lista di cose da fare
lungo la salita,
per non cadere
per vivere la vita
oggi come fosse l'ultimo giorno.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 giugno 2015
Quando si scrive con la mente rivolta al quotidiano o meglio alla quotidianità non importa lo stile, conta il lavoro interiore che permette di esporre in poetica e in questo caso in una forma di scrittura creativa riflessioni aperte.
