Impressioni d'estate
EmiliaGuerra
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E la pioggia scende
a rinfrescar la terra,
dolce il suo suono
al contadino in attesa.
Penetra tra i solchi
arida la zolla,
bevono le corolle
rinnovando i colori.
Fan festa i nidi
attendendo i vermetti:
cibo per l'intera nidiata
Alla finestra la fanciulla
sospira:
uscirà il sereno
per la serata in piazza?
Lunga sarà la notte
al suono dei violini
...e la pioggia scende .
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L'autore
EmiliaGuerra
Commenti (2)
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Francesco Rossi10 giugno 2015
Un bel quadro poetico di riflessioni in sintonia con la complessità della natura.
Giuseppe Monteleone10 giugno 2015
La prima impressione sollecita un viaggio nel bel tempo passato... invece... la piazza e i violini... ci proiettano in un mondo di festa e di attesa dell'amore... un'attesa eterna... brava...


