Dove?
Prigioniera
in una bottiglia di vetro
la mia anima scivola
tra le onde di un mare
che azzurro non è più,
dietro la sua scia
si spengono ad una ad una
le luci del passato,
sempre più debole
risuona nella valle
l'eco delle voci perdute.
Lontano,
oltre la linea dell'orizzonte,
inquiete nuvole nere
attendono immobili...
famelici rapaci
a ghermire la preda,
si alza il vento
rapita da un raggio di sole
l'anima rotola leggera
verso remoti lidi ignoti...
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi10 giugno 2015
HO LETTO LA COMPOSIZIONE, IL CONTENUTO MI PIACE ALTRA COSA é LA FORMA CHE POTEVA ESSERE ESPRESSA IN MODO POETICO PIU' APERTO USANDO LO STESSO LINGUAGGIO MA CAMBIANDO IL MODO DI COMUNICARE" es: famelici rapaci a ghermire le prede; si alzano i venti rapiti da raggi splendenti; l'anime rotolano leggere verso remoti lidi ignoti... Si noti come prestando attenzione e rileggendo la composizione come si possa entrare in sintonia con le percezioni altrui e favorire ritmo scorrevole alla poesia.
