Prima ancora di sapere

Prima ancora di sapere
dei miei capelli biondi,
dei miei centottanta centimetri sull'orizzonte,
dei miei silenzi.
Dei tuoi occhi tempestosi,
delle tue certezze,
dei tuoi spartiti.
Dopo i miei vent’anni
e essere rimasti soli.
Con una frase di cortesia,
con un regalo pronto
e un bacio tra le dita.
Non c’ero,
ci sono adesso,
ci sarò tra qualche istante.
D'altronde,
ogni volta,
si ricomincia da capo.
E poi,
in fin dei conti,
non si saprà mai
chi vince e cosa si perde.
Con quale ricordo
andremo ciascuno
per la propria strada.
Ma l’unica mia arma
è essere presente
e sempre fuggire
quando è tutto da scommettere.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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Umberto De Vita12 giugno 2015
Nella vita a due non sempre è un idillio, in casi estremi è meglio ognuno per conto suo. Bella poesia.

