Riflessioni al tramonto

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (9)
Stupenda lirica che rimanda serenità. Una serata che fa vivere alla poetessa delle stupende emozioni, un'apparizione con una scritta che rinverdisce ricordi belli che la mente aveva offuscato e questo dà gioia al cuore e inonda di dolcezza l'anima. Una lirica che trovo stupenda per le belle immagini che presenta e le metafore che impreziosiscono l'opera. Il mio plauso!
Quanti pensieri porta la sera... riflessioni sul tempo che scorre, sulle ferite ancora aperte e sui sorrisi che, come un regalo, ci vengono donati. La poetessa scrive una poesia sincera, uno sguardo limpido e sereno che ci porta una ventata di ottimismo. È vero... la vita è faticosa, a volte deludente, però basta un arcobaleno dopo giorni di pioggia per ridarci la fiducia smarrita. Un bel lavoro, che infonde forza e vitalità. Una lirica carismatica che entra dove conserviamo le cose belle... nel cuore di tutti noi.
Che armoniche sviluppa questa stupenda poesia che amplifica sensazioni personale per donare alla nostra lettura... Tutto l'amore per il mondo che circonda ed affascina... proprio come questi versi che donano una calma ed una gioia impareggiabili.
Questa pregevole lirica insegna che non tutti i giorni sono vissuti con la stessa visione pessimista della vita nella sua essenza. A volte bastano anche piccoli dettagli che i nostri pensieri dirottano verso il sorriso, verso i colori dell'arcobaleno, accantonando le burrasche del passato ...E' giusto che l'esistenza terrena si presenti con varie sfaccettature e che ci sia anche una presa di coscienza rispetto alle vicende dell'Ieri .La brava poetessa coglie l'impulso vitale che la sottrae alle morse del passato per avventurarsi verso un futuro di luce. I versi si snodano tra poesia e musica dove lo slancio dell'anima si concretizza con la bellezza del Creato. Complimenti ed elogio alla poetessa!
Sono istanti, le riflessioni che giustamente si fan vive all'imbrunire, si rendono partecipi di quei momenti di vita nei quali i nostri pensieri si raccolgono come - fieno al fienile...- La mente è una tavola vergine e fortunatamente è stata cancellata, "pulita" da quel passato che inevitabilmente lascia sporca la lavagna. Bene è sapere che un cancellino ha fatto il suo dovere e là dove c'era gesso ora c'è solo lavagna! Interessante poesia da meditazione!
Una poesia deliziosa in cui i colori del tramonto, insieme al caldo abbraccio del mare, portano a rivisitare pensieri dove il dolore antico dimentica il suo graffio e si stempera in una saggezza che porta all'accettazione di quello che é stato il nostro percorso di vita. Versi sempre curati, dallo stile inconfondibile.
Al termine della giornata, la mente libera dalle preoccupazioni assapora la quiete della sera, lasciandosi cullare dall'abbraccio del mare, all'ombra di una siepe, protesa all'orizzonte immersa nel tramonto di fuoco, dimentica gli affanni del passato.
L'elemento è familiare... la sera. Le sensazioni, emozioni, il senso di quiete e quel silenzio interiore... familiari anch'esse. Ciò che non ti aspetti invece è quella mente sgombra che non sembra serbare ricordi, ogni scrittura del passato, ogni correzione, ogni orribile segno di cancellatura... Non vi è più nulla e la mente è pronta a reinventare ogni pensiero, su quelle tracce illegibili... Terza strofa davvero splendida ed una vera e propria iniezione di positività e di forza... oltre che di bravura poetica!
versi ricchi di ottimismo nell'affrontare la vita... dolori passati si possono guardare con distacco e basta immergersi nel presente e nel futuro con il cuore pronto a cogliere nuove emozioni e tutto sarà superabile... emozioni e sensazioni coinvolgenti...









