Mietitura
Dita frizionano spighe
e occhi vitrei
s'ammorbidiscono
al canto di grilli e cicale
e andirivieni di formiche
Ogni chicco incanta un pensiero
e milioni le bocche
Rumori d'ali in affanno
grano in caduta ai sacchi,
fremiti di ciglia ai mercanti
dipingono taccuini
Sabbia al deserto la farina
-pane, pietre focaie
a operai clandestini
convertiti a pomodori
Quadri gialli
solcati da mostri ingordi
scie di paglia digerita
e incendiata ad arrostire
l'ultima quaglia
e il fumo deride la calura
Morbido deserto, i campi
cimiteri d'animali attardati
supplicano nuvole a redenzioni
Il letto del sole
ha perso la sua ovatta
e i raggi riposano su tavolaccio
con ossa rotte pensano altri luoghi
L'ultimo pastorello
caduto dal suo sogno
vedeva tra spighe ricce
cornice a due scaglie di cielo
...occhioni del suo amore
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©
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