Condanna e assoluzione
La mia condanna è il tuo piglio sicuro
nel fronteggiare il cimento severo
che rappresenta il tuo ruolo maturo
del quale da tempo segui il sentiero
La mia condanna è il tuo sguardo più puro
col quale affronti con animo fiero
gli ostacoli del nostro tempo duro
con la tenacia di un forte guerriero
Ma mi assolve il sorriso di bambina
che a questo mondo ancora sai donare
fresco come rugiada mattutina
E mi assolve il tuo modo di cantare
con un canto espressivo e silenzioso
di questa vita il senso più prezioso
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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