Cani randagi
Cani randagi
abbaiano nella strada
in mezzo a quattro stelle
contenti
almeno quelle
di vedere.
Fotografati uomini
esseri egoisti
superbi e menefreghisti
abbiamo un cuore cieco
mai nitido.
E sono lacrime
nei tempi paurosi
incandescenti
cani randagi
calcano sentieri
brillano soltanto
in momentanei
e pochi pensieri.
Impotente omertà
non dai pace ai silenzi
di rumori dei fucili
irruenti sui cuscini
nelle notti fonde
e in pieno giorno
nei ricordi di anziani
nei sogni dei bambini.
Cani randagi
soli, soli vanno
incontro ad un domani
povero di scorci
e proverbiali approdi.
©
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