La tua voce
La tua voce parla nel sangue
è una mano che entra e rivolta il cuore
lo stringe, lo agita, lo esplode...
La tua voce parla al mio sangue
è come se suonasse, quando nuda ti carezzi
è canto, arpeggio...
La tua voce pure se non parli
come le onde del mare
continuo ritorno incessante che batte
le pareti sorde del mio scheletro.
Se chiudo gli occhi vedo il buio
ho stelle conficcate nel costato
e sento il fiato sul collo
sento i baci sulla pelle
sento il morso.
Oggi piove. Il cielo è violaceo
la città sembra deserta.
C’è il silenzio dei lampi, il boato dei tuoni.
Vorrei che cadessi qui fra le mie braccia.
Vorrei strapparti il fiato con i baci,
vorrei guardarti gemere
in una resa debole, sfinita.
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L'autore
marco sette
"Un mondo senza oggetti" (raccolta di poesie - Premio Città di Castello 2009, sezione poesia, Edimond Edizioni) "Signora con cornacchie e cani" Robin Edizioni 2012 (racconti) "Agli occhi del mondo" Robin Edizioni 2013 (romanzo) mail: settemarco0@gmail.com
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