Petra
Paola Riccio
278 poesie pubblicate
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Cipria rosa sotto infinito cielo,
polvere sopra polvere,
celata, dimenticata,
perduta e poi ritrovata.
Sorgi e splendi antica signora,
sorgi e incanti antica dimora,
del deserto sei regina,
dei sogni sei visione.
E venni a te con timore,
e venni a te con ardore.
Camminai e percorsi
continenti e popoli,
oltrepassai lo stretto siq
e giunsi a te abbagliata dal sole,
arsa dal sale. E poi ti vidi.
Mi illuminai con te maestoso miraggio,
fui tutt’ uno coi cammelli e con le tombe,
scorsi immagini passate di beduini e foglie d’anice,
fui come le rocce a strati,
uno sull’ altro, e poi fui caverna.
Fui tutto questo e il vento ancora,
fedele a te resto.
©
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli24 luglio 2015
tempo fa ho visto un documentario su questa antica bellissima città...e leggendo questi stupendi versi ho potuto rivedere le immagini nitide che rendono immortale un centro che ebbe rilevanza nel suo periodo di massimo splendore... bei versi, efficaci e melodiosi

