Luce
Nel poco di luce rimasta
risaltano le strategie di gioco
Alle lusinghe del moralismo
si cede da anziani più facilmente
Perciò perché nulla cambi
mentre tutto cambia
si sa, è al più debole
sul più debole
che il peso si deve caricare
Ma non temeva il Sinedrio
chi parlò al pozzo con la Samaritana
Ma non considerò la tradizione
chi fermò quanti l'adultera lapidavano
E non sentiva nemici
nemmeno quelli che lo crocefiggevano
ma fratelli
di uno stesso padre figli
Nel poco di luce rimasta
solo questa luce
vorrei riuscire a guardare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mau035828 giugno 2015
Ah, le coincidenze!!! Proprio stamane alla messa l'omelia si incentrava sul Cristo- Luc del mondo. Ed ora la tua bella poesia parla allo stesso modo. Occorre proprio vederla e guardarla dunque questa Luce!