La sveltina
Non serve che in dettaglio
io vi spieghi la sveltina
mi astengo da uno sbaglio
e mi rapporto alla gallina.
Certamente molto pochi
non conoscono un pollaio
molto noto a buoni cuochi.
Vi dirò che in quel carnaio,
proprio lì v'è un professore
che del lesto consumare
certamente è l'inventore;
È quel pollo dominante
con vermiglia lunga cresta
che sale e cala da cavallo
e alle galline fa la festa.
Non crediate che quel gallo
faccia ciò per buffonata;
del pollaio è lo stallone,
ogni salto è un'ingroppata!
Solamente che il furbone
poiché addosso alla gallina
salta dieci volte al giorno
brevettò quella sveltina
che per noi è un atto porno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto1 luglio 2015
originale simpatica poesia sempre ben stilata... finalmente un sorriso di questi tempi bisogna conservarlo e tenerlo ben stretto... lo stallone del pollaio, versi divertenti anche se inserita tra la categoria erotismo ... il mio sincero plauso al valente poeta...
