La Donna
La Donna, il grembo della vita,
troppe volte è smarrita in un labirinto che non ha vie d'uscita.
Un labirinto senza luci, dove le voci sono rumori
e si percepiscono grida acute oltre le mura, al di fuori.
La Donna ferita nell'anima e sfregiata sul viso
è la Donna che subisce, lotta e quando si ribella vede il paradiso.
Nel labirinto degli orrori o sei dentro o sei fuori.
La Donna insultata, ma che ti ama ancora
lei, schiaffeggiata, ti cambia le lenzuola.
La Donna che dona amore e riceve un pugno
è la Donna nel labirinto smarrita e senza sostegno.
Nel labirinto senza porte sei in bilico tra vita e morte.
La Donna violentata e non compresa
è la stessa Donna che va a farti la spesa.
La "Donna- burattino" di un "uomo- padrone",
è la stessa Donna che non vuol mandare quell'uomo in prigione.
Quella Donna senza chiavi tu la odi, non la ami.
Donna che dai l'anima e dal petto la senti uscire fuori,
attenta che del labirinto non puoi scavalcare il muro, altrimenti muori.
Nel labirinto la Donna ha paura di quelle braccia che dovrebbero cullarla
e invece tante e troppe volte hanno tentato di strangolarla.
La Donna sfregiata nell'anima e ferita sul viso
è la Donna che lotta, subisce e va in paradiso.
Le lacrime salate sul tuo cuscino
non sanno che tu Donna, puoi cambiare il tuo destino,
perché spesso il labirinto inganna,
ma ognuno può tessere il proprio filo di Arianna.
©
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