Le metafore

Giacciono insonni
in compagnia dei venti
supine sul cuscino
cercano parole nuove
per uscire dal silenzio
arrangiano strofe
di incompiuti pensieri
percorrono strade
sopra fogli di carte imbrattate
forse nella presunzione malata
di mormorar d’eterna vita
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Antonella Scamarda3 luglio 2015
"...collezionare parole, prenderle in me come se loro fossero stracci e io un chiodo, lasciarle nel mio inconscio, facendo finta di niente, e risvegliarmi, nel mattino spaventoso, per trovare accanto a me una poesia già fatta." (A. Pizarnik)
nemesiel3 luglio 2015
Mai banalità nei scritti di questo autore e riflessioni che non cercano compromessi o giustificazioni né per se stesso né per altri. Verità in versi... presunzione malata se non ci si pone nella condizione di ammettere con umiltà i nostri limiti poetici senza pretesa di immortalità….del resto riuscire a regalare emozioni e soprattutto a condividerle, è già un dono…un attimo che ci rende uomini. Poesia SPLENDIDA


