Il volto dell'inverno
Maria Vittoria Spinoso
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Un tempo riconoscevo l 'inverno,
quando dalle fessure
nella porta di casa
fischiava il vento forte
e trafiggeva i vetri alle finestre
la mamma allora chiudeva le imposte!
Intravedevo il suo arrivo alla sera:
come se fosse un sinistro presagio;
illuminavano i lampi le strade
mi facevano tremare
i tuoni di paura,
come faceva il mare!
Era tempo d'inverno,
quando provenivano dalla valle
suoni confusi, suoni affrettati
di vecchi campanacci
di armenti che rientravano alle stalle.
Io non mi coprivo,
chinavo solo il capo
sulle gambe della mamma
ed il ceppo del camino
come sicuro abbracio
m'addormentavo poi col suo calore!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
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