Contro tutto
Hai perso i tuoi sogni di bambino
la paura ha cambiato sesso
imperiosa t'ha confuso
e lo senti nei visceri
lo senti nelle braccia
nelle mani quel tremore.
Il tuono è ormai lontano
ma le macerie restano
e sono tue
come tue sono le ferite.
Vite inutili ...
forse ...
ma scavando tra i villi
trovi il bandolo
quello semisconosciuto
quello annebbiato o corroso
o mai preso tra le dita
quello che urla tutta la sua vendetta
e salta di bocca in bocca
tra i respiri degli uomini.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif6 luglio 2015
La vendetta è sacra agli Dei che la chiamano Giustizia. Le nostre vite sono dirette alla ricerca della Giustizia, ma non sappiamo usare il dono della vendetta. L'importante è non arrendersi mai, neanche tra le macerie di una vita e poco importa se occorrerà essere contro tutto e tutti. Versi che suonano potenti come le trombe di Gerico.

