Essenza

alla mia regalità t’inchini
ghermendo la mia Forma
riflessa sopra l’onda
e bevi alla mia fonte
zampillante
inondandoti di Luce
ascolti i miei sussurri
nello sciacquio del mare
appassionato
mi baci gli occhi
il collo
i seni
e scendi indugiando
sui miei ansiosi fianchi
e la mia voce
è dentro la tua mente
e la mia pelle candida
distesa sulla tua
e tu
con la tumida nudità che vibra
tra le mie mani amanti
effondi maschia essenza
che m’ubriaca l’anima
©
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L'autore
Jibi
In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli10 luglio 2015
romanticismo e sensualità come sempre camminano mano nella mano nei versi dell'Autrice... coinvolgente e garbata stuzzica la fantasia... strofa finale stupenda...

