La favola delle dodici notti

La prima notte stanca si cullò
la seconda nel mondo si svegliò
la terza una bianca stella colse
e la quarta a una fata si rivolse.
La quinta notte l'ombra sua adorò
la sesta dentro l’acqua si tuffò
la settima si mise ad inventare
l’ottava contò i pesci in fondo al mare.
La nona notte Artemide sfidò
la decima l’azzurro rifiutò
l’undecima fu colta da un’idea
la dodici le disse “Adesso crea!”
Fu così che notte dopo notte
uscendo un po’ ubriache dalla botte
raggiunsero la loro grande meta
e nacque dalle dodici un poeta.
“E allora – dite voi – com’è il finale?”
E’ in versi a stampatello sul giornale!
Domani sarà in piazza al primo albore...
Compratelo... vi parlerà d’amore.
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