Non è mai il tempo per una messa
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Di storie ne ho scritte molte
alcune belle alcune stolte
ma l'ultima volta che venne la morte
mi chiese di pentirmi
e andare a messa.
Le sollevai la gonna
aveva belle gambe
la morte è una prostituta
e il suo prezzo è una carezza.
Lei mi diede una sberla
tanto forte da farmi volare la testa
la raccolsi e la rimisi a posto
e le sputai nell'occhio storto.
La morte divenne una furia
non era abituata a simil sciagura
come osi scrittore da strapazzo
offendermi con una bacio o un sollazzo?
Io la spogliai quella notte
e lei per dieci volte implorò perdono
la morte è un sogno senza ragione
e godette alquanto sorella morte
senza poi lamentar misfatto.
Ora sono vivo
al limitar del mondo
con una casa sulla cima dell'arcobaleno
non vi è paradiso
non vi è inferno
solo sorella morte
che ha cambiato le sue mutande.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
