U curtigghiu di setti curtigghia (Il cortile dai sette cortili)

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (2)
Me lo ricordo benissimo il cortile dove andavo a giocare da bambina, mi sembra di sentire ancora risate cristalline e noi che giocavamo a girotondo o a nascondino. Tutto mi sembrava perfetto allora, mi sembra di rivedere mia madre che, dal suo balcone, parlava con le vicine. C'era amore, c'era rispetto, c'era gioia di comunicare. Adesso, con l'avvento della tecnologia, siamo tutti rinchiusi dentro un guscio, comunichiamo con gente lontana e i vicini di casa nemmeno li conosciamo più Tutto ciò mette tristezza.
Non sono siciliano, ma più o meno ho capito che le persone del vicinato si radunavano nel cortile per fare pettegolezzo. Era in modo come un altro per sapere tutte le notizie. Brava la poetessa che ha ben focalizzato un tema andato nel dimenticatoio.


