Presenze

Anche nell'omba estiva
il piagnucolìo del rubinetto
e il cigolare della porta sull'ignoto
Nelle sere vaste restano
sommessi tonfi e fruscii dell'altro mondo
stridenti evanescenze
e sedie che da sole si spostano
Rimane tutto presente
tra le eterne mura che attendono
nuovi ospiti
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Commenti (3)
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Azar Rudif23 luglio 2015
Un'atmosfera di ignoto dove le presenze sono amplificate da una sapiente scelta di suoni e luci che rimandano il pensiero a invisibili presenze che, a volte, sembrano muovere il nostro mondo. Mondo che attende in un istante congelato di presente. Leggo di un istante catturato come fosse una foto.
alessandro mazzeo23 luglio 2015
Riemergo dal mio limbo e strabuzzo gli occhi davanti a cotanta bellezza...
Barbara Golini28 luglio 2015
la lingua e l'animo espresso in questi versi conciliano attimi di lettura in cui ci si era ormai arresi al banale, rivelando che la vera poesia è SI! una magnificenza! è questa, è poesia!


