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Famiglia 25 luglio 2015 · lettura 1 min · 3959 letture

Infanzia lontana vivi ancora

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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ricordi miei accogliete fremente desiderio senza paure senza affanni... sorridendo volo indietro cerco le carezze di ieri baci sulle guance impaurite abbracci dopo incubi dolci parole tra lacrime improvvise... ricordi bambini sfiorano il cuore aggrappato a mamma e papà scalciando sotto il sole protetto dalla serenità... infanzia lontana vivi ancora respiri tra le mura dell'anima strattoni il presente consoli riaffiorando regali gioie innocenti gioie che tanto mancano ma non posso elencare... gioie innumerevoli e tutte importanti vi prego cullatemi con un sorriso non abbandonatemi come mamma e papà sfioratemi il viso e se piango abbracciatemi con un semplice sorriso...
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L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (14)

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Eolo25 luglio 2015

Ricordi che prendono vita, con vivida memoria frammista a struggente rimpianto narri momenti d'infanzia, movimenti del cuore, ricordi di un tempo passato troppo in fretta.

Grazia Denaro25 luglio 2015

Ricordi d'infanzia che rimangono impressi nel cuore e danno struggimento nei momenti in cui il nostro umore è giù. Quei ricordi sono il nostro sostegno, fanno parte del nostro io. Ci servono per andare avanti nella vita e ci servono d'esempio nel nostro comportamento verso i nostri figli. Una lirica che ho molto apprezzato!

Sara Acireale25 luglio 2015

Se avessi la macchina del tempo verrei a prenderti e ti porterei nel paradiso perduto della tua infanzia quando tutto era letizia, era gioia ed eri prottetto da papà e mamma... Leggendo questa tua, mi sono ricordata della mia infanzia, quando, assieme ad altri bambini, giocavo felice e spensierata. Tutto era magico allora, non vi era nessuna crepa...

Rosita Bottigliero25 luglio 2015

Ricordi di un tempo nel ribembrar le profonde delicatezza dell'essere. ... Versi molto belli. Complimenti

Daniela Zarriello25 luglio 2015

I ricordi delle infanzie felici sono sempre bellissimi e pieni di nostalgie... conserviamolo con cura nel nostro cuore perché sono una grande energia e un grande conforto per la vita di ogni giorno. Bravo l'autore che ha così ben espresso anche i miei sentimenti per quegli splendidi ricordi di un'infanzia dorata!

Rosetta Sacchi25 luglio 2015

L’infanzia seppur lontana resta viva nei ricordi di persone incontrate e luoghi conosciuti, resta con le sue gioie e i suoi dolori. E proprio ai ricordi l’autore chiede di restare con lui, per sempre, ad essi chiede un sorriso e una carezza. Testo che arriva al cuore del lettore

Rita Minniti25 luglio 2015

I ricordi aiutano a vivere e quelli della passata infanzia sebbene nostalgica, lasciano ancora nel cuore un senso d'immenso benessere. Sono ricordi che appartengono all'io, a quella parte di noi che si conserva con gioia, con amore. E' una poesia, questa, che suscita emozione, alla ricerca di quel che è stato, e di quel che è ancora vivo nella mente, come fotografie, indelebili ricordi, che mai si sbiadiranno. Intensa l'interpretazione in immagini che coinvolgono e fanno riflettere.

B
Bruna Lanza25 luglio 2015

Il calore della famiglia dove nulla ferirci poteva, rimpianti di un tempo spensierato

carla composto27 luglio 2015

un'esortazione ai ricordi di tornare di ridarci quelle sensazione d'affetto di dolcezza che quando si è grandi non si sentono più... solo la purezza di quando si è fanciulli ci regala emozioni forti che durano per tutta la vita... nostalgica poesia che mi tocca in maniera particolare versi dolcssimi che mi han fatto tornare indietro... grazie al bravo e valente poeta

Ela Gentile27 luglio 2015

Anima e cuore ... sempre nei tuoi versi, ora contemplano ricordi della fanciullezza con la presenza di mamma e papà, certezze della vita e conforto in momenti di malinconia. Piaciuti ed apprezzati, delicati e veri come sempre.

Giovanni Chianese29 luglio 2015

Gelosamente segregati, i ricordi dell’infanzia escono dalla memoria nel momento del bisogno. Vicissitudini della vita che intaccano la serenità alimentano il desiderio di ritornare bambini tra le mani di caritatevoli genitori. Vivo è il ritorno al passato dove, una gioia d’ingenuità impastata e che ancora respira tra cuori incrostati di scorie, strattona un presente carico di responsabilità. Invocazione del poeta è quest’istanza d’amore genitoriale, che ancora implora, sentendo vivo bisogno di essere ancora abbracciato con tanto sorridente amore. Molto bella carica di patos commovente.

Angela Schembri29 luglio 2015

Ricordi che volano nella mente come aquiloni guidati da mani felici di bimbi e volando cercano ancora carezze e sensazioni vissute nell'infanzia. Con la mente e con il cuore l'Autore vuole dare e dà vita a questi ricordi avvolgendoli con questa lirica molto bella, commovente, profonda e nostalgica. Si percepisce quanto invocato: "infanzia lontana, vivi ancora!" Complimenti, sentimenti usciti dall'anima.

Rosanna Peruzzi31 luglio 2015

Un voler ritornare indietro a quando c'era il calore delle braccia della mamma e del papà a rassicurare e cancellare gli incubi, un ritorno all'innocenza e spensieratezza che non esistono più. Dolci ricordi che il cuore conserva e rimpiange. Versi che sento in parte miei, pensiero che condivido.

Berta Biagini3 agosto 2015

Non è facile trovare una penna maschile che apprezzi e rimembri un passato infantile con tutte le sue grandi piccolezze che fanno della vita un vero scrigno ove sempre attingere per ritrovare la serenità d’un tempo.