Come una chitarra

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Incantevole e fantastica lirica, in cui il Poeta in un'altra vita desidera nascere "chitarra"...certo il Nostro ama la musica e niente di più bello può bramare se non uno strumento musicale . Di grande impatto visivo, soprattutto, le ultime due strofe, che danno a questa valente opera una ricchezza immaginifica e nel contempo di sostanza. Versi letti con sommo piacere per lo slancio emotivo che si libra tra la vita e l'immenso. Plauso al Poeta!
Un lavoro fantasioso, pieno di spunti e di riflessioni sul passato che condiziona il futuro. Il poeta scrive una critica assai accesa ai quei pseudo valori di cui è infarcito il nostro tempo e nel contempo ci dice cosa vorrà evitare nella sua prossima vita alla luce delle esperienze fatte. Una poesia coinvolgente, aspra ma piena di fascino e bellezza. Complimenti allo stimato poeta.
Rinascere chitarra... cosa, neanche essere vivente, animale o pianta (io personalmente vorrei rinascere rosa)...quasi a volere evitare, come si evince dai bei versi, ogni pena, ogni tormento, ma anche ogni felicità... non avere a che fare con la propria anima... Ma ci sarà sempre il chitarrista a darti un'anima, caro Azar, forse sarà così eterea da sembrare, solo sembrare, più bella della tua. Fantasiosa, profonda ed apprezzata.
Rinascere chitarra é rinascere Melodia che addolcisce ed impreziosisce il cuore di chi ascolta mentre espande gioiose emozioni dal pizzicare delle sue corde. E non sarebbe male rinascere in uno strumento puro e generoso che dona tanto piacere a chi lo suona e a chi lo ascolta. Bella fantasia sul mondo che sarà oltre... e non solo.
forse perla sua forma ad 8 numero magico universale, forse perché 8 rappresenta il numero della rosa dei venti... o perche 8 é il numero dei petali del loto... comunque bellissima lirica che tra le righe regala emozioni





