Vista dal cuore
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Lo sai
abitare le notti
delle clessidre di foglie in autunno
porta l'insidia di rosse cerniere
che ci hanno negato l'inguine di lune nuove.
Una e due, gocce di arnie
un sostare lento nel dolce - c'eravamo?
Con grazia rovisto nelle tasche a spirale
dove ho custodi per il tuo esodo a me:
l'impronta del mare sento risalire estuari, potrei
avere qui la saliva dell'onda
imbrigliarti la bocca nella rete di echi.
O trovarti nelle ore di primo mattino
quando il nero scopre le spalle
tremare il freddo che sei -di lamentose fontane-
bere la stessa sete spezzata.
Aprire argini. Arrivarci dall'ombra,
vapore e condensa
sotto il tetto d'altura di una fiaba.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
