Il mare, il vento e il sole
Vorrei essere il mare
per lambire i tuoi piedi
mentre cammini scalza sulla spiaggia
e quando ti immergi dentro me
accogliere il tuo abbandono
accoglierti tra le mie braccia
Vorrei essere il vento
per giocare con i tuoi capelli
quando ti affacci al tuo balcone
e nel tepore della primavera
passare lieve sopra le tue labbra
gustare piano il tuo sapore
Vorrei essere il sole
per riscaldare la pelle del tuo viso
quando nel freddo dell'inverno
aneli a un po' di calore
e ad ogni nuovo mattino della vita
trovarti ovunque tu sia
e augurarti buon giorno, amore mio
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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