Il pensiero rubato

Corre libero il pensiero
tra sguardi e bandiere
si espone al saccheggio
del predone di turno
al bisogno del nulla d’intorno
al ricettatore virtuale
che nel niente langue
che ruba le idee
e poi le canta
con voce stonata
con un linguaggio
dal suono straniero
parole distorte
per camuffare
il furto di un sogno
di un dolore vissuto
di un sorriso sperato
di un senso sofferto
o di un amore perduto
corre libero il pensiero
fin quando carpito soccombe
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli31 luglio 2015
condivido la riflessione dell'Autore... molti purtroppo si appropriano di pensieri ed emozioni altrui camuffandoli e presentandoli come propri... non capisco e non riuscirò mai a capire il senso di tutto questo... ognuno deve essere se stesso ed esprimersi come meglio riesce ...una riflessione che non deve essere sottovalutata... Poesia chiara ed efficace elegantemente verseggiata
Gerione3 marzo 2016
A mio avviso, ci sono cose che non si possono risolvere con una poesia o un commento ... cmq confido nella gestione della redazione e nell'intelligenza degli autori ... alla lunga ... cmq giusto farlo notare ... e cmq per il sottoscritto se uno finge anche qui, meglio darsi al cruciverba! !


