Io e te, luna
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
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Mi è parso,
ammirandoti
stanotte,
che sotto di te,
nessuna forma di vita
avesse forma.
Io stesso,
toccai il mio corpo,
per la paura
di non sentirne
la materia.
Tutto sembrava
non esistere.
Io e te, luna,
soltanto io e te,
entità visibili e reali.
Allora capii
che solo tu,
padrona incontrastata
della notte,
sei stata deputata,
ad ascoltare con pazienza
il canto mio.
Forse,
per la purezza
e il tuo candore,
forse,
perché sei l'unica luce
a cui non serve
rubare l`energia
da altri,
forse,
perché per quanto
sei bella
e incanti gli uomini
all`ammirazione,
forse,
per cosa rappresenti
all'universo,
per tutto questo,
forse,
ho avuto il privilegio
di averti solo per me,
stanotte,
perché somigli molto
a colei che amo,
e parlare con te
stanotte,
è stato come
un dialogo sublime,
unico,
e senza che le mie parole,
fossero udite
da qualcuno.
Per tutte le notti
a venire,
luna,
quando accanto a te,
ritorneranno
tutte le stelle del pianeta,
ricordati,
che sulla terra ve n'è una
che più ti rassomiglia,
e come la tua luce
regna nel tuo mondo,
così,
regina fra le luci
sulla terra,
lei,
illumina ogni parte
di me,
ogni pensiero o azione,
ogni slancio o delusione,
ogni gioia o sofferenza.
Grazie luna,
per esser stato
un tuo prescelto,
in questa notte,
dove ti ho confidato
tutte le mie verità.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (1)
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chrysalis31 luglio 2015
Dolce colloquiar con la luna... lei sa ascoltare i nostri pensieri

