Se dev’essere un addio

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (16)
Un addio d'amore è sempre doloroso per le recriminazioni, i rimpianti, le accuse che comporta. Ma conviene ovviare a tutto questo dolore e lasciarsi civilmente quando è inutile recriminare e lo strappo non si può ricucire. Una lirica scritta con versi scorrevoli che trasmette immagini nitide che arrivano al lettore. Il mio plauso!
Giusti propositi per un'equilibrata separazione, ma troppe volte in verità questa è una coltellata al cuore e lascia strascichi, dolore e male parole. La separazione poche volte è consensuale ... c'è sempre uno che fa il primo passo e l'altro lo subisce. Certo un contegno più civile è preferibile ... specialmente se ci sono di mezzo dei figli.
tutto questo vive tra persone civili, ma molte volte il dolore la rabbia fanno trasalire il comportamento, che diventa spesso irriverente verso colui o colei che abbiamo tanto amato... il pensiero di perdere un amore é sempre doloroso, magari poi il tempo ci dà ragione e ci porta a comprendere i motivi della fine... bravo il poeta, versi decisi e veri che ci portano a riflettere... l'inciviltà non ci porta lontano... il mio plauso
Vero la condizone migliore di una fine storia... dovrebbe essere quella del, arrivederci è stato bello finch'è durato... ma non sarà mai indolore, l'amore e il dolore non sono razionali... vivono tutto il riflesso di un abbandono di un distacco che lacera e lascia un vuoto... Sarebbe la cosa migliore, quella dell'accettazione, riconoscere nel proprio patner la fine del sentimento e viverlo ma poi abbandonarlo... con esso il rancore per tutto. Non tutti siamo uguali e ognuno elabora il proprio lutto in modo personale... magari fosse così facile...
Non c'è un addio indolore e non si smette mai di amare chi si è amato. Ci si ferisce ma dentro resta sempre quel pezzo di vita che nell'armonia si è dato il meglio di noi
Difficile dirsi addio, il distacco è doloroso quando l'amore è vero, c'è chi soffre più dell'altro la separazione e il ricordo è un pesante macigno difficile da rimuovere, pesa sul cuore, ma meglio separarsi piuttosto che nuocersi l'un l'altro, sempre nel rispetto delle scelte bene o male condivise.
Hai toccato un tema veramente difficile e doloroso, versi che implorano di non dare il colpo di grazia, cosa che difficilmente avviene xché l'uomo non ammette la sconfitta. Grande maestria in questa composizione
Son d'accordo, se dev'essere un addio che sia conciso senza recriminare, senza parole di cui pentirsi, basta il dolore a far da cornice e l'amarezza che resta dopo l'amore, gli sguardi e le condivisioni di emozioni ed altro, quando non sia una parte di vita vissuta insieme. Apprezzo molto i versi, lo stile ed il contenuto che condivido. E' sempre un piacere e un privilegio leggere questo autore.
tocca l'autore un tema difficile! spesso allontanarsi può divenire ancora più angoscioso di quanto possa essere, soprattutto se diviene motivo di ricatto, o rabbia, o un rivangare eterno senza confini! tutto questo non fa che aggiungere dolore a dolore, ma a volte è inevitabile purtroppo, se la delusione è inaccettabile!
È sempre difficile dirsi addio anche quando l'amore non c'è più.Un addio, specie dopo lunghe relazioni, è sempre doloroso per entrambi, anche per chi si fa carico di una decisione il più delle volte sofferta e meditata. Bisognerebbe imparare a gestire il dolore, il rammarico, le delusioni senza sfociare in ripicche e ricatti che non fanno altro che cancellare anche il ricordo di quello che è stato.
L'addio per la fine di un amore non è facilmente gestibile... molto spesso per anni il rancore arreca non solo danni morali ma anche materiali . Occorrerebbe educazione e dignità, soprattutto, per se stessi ...salutarsi e se occorre discutere civilmente. Ho molto appezzata la lirica sia per il tema affrontato sia per lo stile armonioso ed agile. Complimenti al Poeta.
Un addio non può essere mai indolore, ci sono strascichi anche qualche volta psicologici... Giusto il pensiero del Poeta che invita a riflettere al momento dell'addio a non ferirsi con parole e fatti che altro non fanno che peggiorare il distacco... Versi intensi e profondi che toccano il lettore!
Quando si ama lo sguardo è volto in alto e non importa dove ci porta il cuore... ma se quel cuore si allontana non si volteggia più... e anche un granello di polvere può farci cadere... Quando si arriva alla fine di un amore si rimane increduli e frastornati da quel senso di gelo che ci prende e ci attanaglia rimanendo come inebetiti finché infine non ci rendiamo conto che davvero è finita... che si è arrivati al "bordo estremo" di un rapporto... e non rimane che saperlo accettare e sperare di rialzarsi, l'unica maniera per raggiungere di nuovo l'amore che ci spetta... Dolcemente malinconica come una foglia in autunno... Molto apprezzata...
«Sarebbe una grande conquista dell'umanità rendere indolore la fine di un rapporto amoroso ma purtroppo la realtà ci dice che non é così, si trascina dietro tanta sofferenza, ferite, odio e malvagità reciproca. Trovo che il poeta abbia composto una poesia stupenda in delicatezza e tatto che fa riflettere su quanto possa essere distruttivo il comportamento che segue la rottura di un amore.»
triste e la fine di un amore, ben evidenziato in questa poesia con toni tristi apprezzatissima
Versi strazianti eppure si sente la volontà di un equilibrio in questa separazione... mai voltarsi indietro quando un amore è consumato e seppolto. Complimenti al poeta!














