Clessidra
Lacrime
come ruscelli di pioggia
che scorrono lenti su di un vetro
scendono ad avvolgere
la calda e pulsante superficie del mio cuore.
E' un cuore infiammato
batte di rabbia, delusione, tristezza
... ma comunque... amore...
Come spiriti nel vento
le mie ragioni gridano
che no, amore non deve esserci in quei battiti
che ho voluto credere
al dolce velluto della tua voce
lasciandomi avvolgere delicatamente...
Ora, ogni grano di sofferenza
porta il tuo nome
e come una clessidra,
lentamente lascerò scivolare ogni ricordo di te,
come un sottile filo di sabbia,
stretto in un pugno,
un pugno di rabbia,
un pugno d'amore...
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Commenti (2)
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Elyblue8 agosto 2007
L'amore che si trasforma in rabbia, triste e coinvolgente brava..
Giovanni Monopoli8 agosto 2007
devo complimentarmi per questo testo molto bello che pur diffondendo una rabbiosa volontà esprime dei versi d'alta stesura poetica

