Elegia numero 4
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Forse esiste un’ottava porta, attraverso la quale si riesce a vedere l’essenza della nostra esistenza, essenza che vive nell’eternità dell’irrisolvibile mistero della vita. Ed esiste, attraverso tutte le porte, il silenzio e l’ascolto, il coraggio e il cambiamento. Non si perde qualcosa che non si ha, ma si trova e quando si trova, la realtà la mostra diversa dal nostro cercare. Sta a noi saperla reinventare, perché per noi si tratta di essenza che vive nel qui e ora. L'essenza è in quel calice enon può mutare. Questo è il mio pensiero e la mia riflessione personale.
I difficili passaggi che dobbiamo compiere per giungere alla nostra essenza. Grande lirica
Quando si arriva alla vendemmia e poi si alza il calice e il vino è buono, allora si puó festeggiare soddisfatti i tanti passaggi della propria vita, sentendo di avere fatto quel che si doveva.
Ed è estasi quando si arriva al momento della vendemmia... ritrovare tra le mani il giusto risultato dei propri passi del proprio respiro... qualunque esso sia stato... e così alzare il calice per un brindisi verso la verticale meta... Molto apprezzata...




