Tormenta
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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S'infuria nel cielo,
spettacolo spettrale,
contorna il cielo di grigio.
Uragano, scenario nefasto
da profonda visione,
acqua e cielo inorridiscono
al baluardo fiore.
Spavalda s'incammina scia
amor cruento che fatal fu,
il giorno che violenza
posti al soffiar del vento,
nel frugar della mesta ora,
cadde l'anima
mia che sguardo pose.
Tutto uragano trangugia.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli6 agosto 2015
descrizione di una tormenta che s'incammina sui binari di uno scenario apocalittico e nella sua cruenta scia lascia il segno del suo passaggio con lo sguardo che stupito osserva della potenza della natura
Melina Licata7 agosto 2015
Un paesaggio apocalittico che spezza la calma di un giormo come tanti... Versi intensi ed immagini che rendono chiara l'idea di un temporale fuori dal normale... molto apprezzata!


