Dolcemente
Luciano Capaldo
401 poesie pubblicate
+ Segui

Sconsideratamente affronto
quel vialetto di campagna,
bighellonando con i miei pensieri
ed un passo ormai in discesa.
Tormenta la mia testa
una immagine fissa,
allucinogena, psichedelica.
Una presenza eterea,
quasi celeste, il mio cuore
invita a seguirla
lungo una salita ardita.
Ma io avverto
solo il sollievo di un pendio
che dona leggiadria
al mio corpo non più stanco.
Le mani in tasca,
aria fresca sul mio viso,
e senza sforzo alcuno,
buco quelle silenziose nubi bianche.
Quel tormento adesso
è pace... recitata dal canto
di odi di un amore diverso
che affina ancora di più
l’anima mia.
Un altro amore soggiunge,
sono quasi adultero!
Eri tu... che rincorrevo,
mio dolce amore terreno,
e invece trovo Te
ad indicarmi il tempo mio
ormai finito!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luciano Capaldo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
