Un bel sogno
Ho in mano un piccolo violino
e sono davanti alla tua casa
la luna in ciel fa capolino
l'aria profuma di erba rasa
E inizio una dolce melodia
una musica tenera e lieve
e canto una mia poesia
le parole come fiocchi di neve
E si illumina la tua finestra
si spalancano le ante
e nel vano mi si mostra
la tua immagine sognante
E mi guardi un po' stupita
di vedermi lì davanti
ma dal suono sei rapita
e radiosa tu ti incanti
Ed è proprio in quel momento
che trema la mia mano
perché il mio sentimento
voglio dominare invano
Ed è proprio in quell'istante
che si incaglia la mia voce
perché il cuore mio esitante
prende a battere veloce
Ed è quell'attimo fuggente
che rimane poi scolpito
per sempre nella mente
un filo d'oro nell'ordito
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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